Carne - Etichettatura carni avicole

per una maggiore garanzia del consumatore possono essere fornite ulteriori informazioni in etichetta, ma è necessario che tutti gli operatori della filiera applichino un disciplinare autorizzato (nel caso delle carni avicole ai sensi del Regolamento CE 1538/1991: "Disposizioni di applicazione del Regolamento (CEE) n. 1906/1990 che stabilisce talune norme di commercializzazione per le carni di pollame" e del Decreto del Ministro delle Politiche Agricole e Forestali del 29.07.2004 "Modalità per l'applicazione di un sistema volontario di etichettatura delle carni di pollame") dall'autorità competente (il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali per l'Italia). A ogni autorizzazione corrisponde un codice identificativo che deve essere riportato in etichetta.
Il sistema di etichettatura delle carni avicole prevede che un Organismo terzo, riconosciuto dalla competente autorità e designato dall'Organizzazione, effettui l'attività di controllo su tutta la filiera: mangimifici, allevamenti, macelli, laboratori di sezionamento, i punti vendita che effettuano attività di etichettatura delle carni avicole preincartate, ecc.

Informazioni in etichetta:
  • Numero di Riferimento o Codice di Riferimento o Codice di Rintracciabilità, per risalire al lotto di macellazione e da questo al lotto di produzione;
  • Paese di nascita dei pulcini;
  • Paese e allevamento di ingrasso dei pulcini;
  • Paese e numero di autorizzazione CE del macello (es. “macellato in Italia CE I 021 M”);
  • Paese e numero di autorizzazione CE del laboratorio di sezionamento (es. “sezionato in Italia CE I 021 S” o se macellato e sezionato nello stesso stabilimento “lavorato in Italia CE I 021 M/S”);
  • Allevato a terra
  • Allevato a terra su lettiera vergine
  • Allevato a terra all'aperto (1mq/capo)
  • Allevamento estensivo al coperto (<12capi/mq);
  • Allevamento rurale all’aperto (<12capi/mq + 2mq/capo);
  • Allevamento rurale in libertà;
  • Alimentazione NO OGM;
  • Alimentazione NO OGM priva di farine animali;
  • Alimentazione NO OGM priva di grassi animali aggiunti;
  • Alimentazione NO OGM priva di antibiotici promotori di crescita;
  • Alimentazione NO OGM priva di coccidiostatici;
  • % di cereali / leguminose / foraggi / … presenti nella razione alimentare;
  • Logo dell’Organizzazione che ha redatto il disciplinare
  • Codice dell’autorizzazione attribuito dal MIPAF
  • Valori nutrizionali del prodotto (D.L. 77/1993);
  • Organismo che effettua i controlli ai sensi del Decreto del 29.07.04;
  • Codice a barre.


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