Agro-Alimentare - IFS Food

​I retailer che adottano uno standard condiviso nel valutare la qualità dei loro fornitori, riducono significativamente il ricorso ad analisi di terza parte ed hanno una gestione della supply chain più efficace, riducendo i costi complessivi del processo ed accrescendo il livello di sicurezza alimentare per i clienti. Considerati ormai un requisito necessario per operare nel settore, questi standard sono anche uno strumento importante per dimostrare l'impegno dell’azienda nei confronti della sicurezza, della qualità e del rispetto delle norme che regolano il settore agroalimentare.

L'IFS (International Food Standard) è stato messo a punto dagli operatori della Grande Distribuzione Organizzata di Francia, Germania e Italia, con l'obiettivo di gestire i processi e limitare i rischi, e rappresenta oggi uno standard internazionale per la verifica dei prodotti alimentari a marchio privato del distributore, sia dettagliante che grossista. Adottata anche dalle principali associazioni italiane di categoria, questo standard viene applicato in tutte le fasi della catena di produzione e trasformazione delle materie prime provenienti dall’agricoltura e dagli allevamenti.

I requisiti imposti da questo standard fanno riferimento ai sistemi di gestione qualità, alla metodologia HACCP, e ad un insieme di requisiti GMP (Good Manufacturing Practice), GLP (Good Laboratory Practice) e GHP (Good Hygiene Practice). L'obiettivo è quello di assicurare il rispetto dei requisiti di qualità e sicurezza degli alimenti oltre che il rispetto delle norme di legge che regolano il settore.

IFS soddisfa i criteri della Global Food Safety Initiative emessi dal CIES – The Food Business Forum, l'organizzazione globale a cui partecipano CEO e alti dirigenti di quasi 400 fra retailer (con quasi 200mila punti vendita) e produttori di ogni dimensione.

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